BONUS PUBBLICITA’

UncategorizedNo Comments

Sei qui:BONUS PUBBLICITA’

BONUS PUBBLICITÀ FINO AL 90%

Fare pubblicità conviene. E non solo per farsi conoscere.

 

Grazie al bonus pubblicità, liberi professionisti, startup e imprese possono usufruire anche di agevolazioni fiscali.

Pmi e startup innovative hanno diritto a un credito d’imposta del 90% sugli investimenti incrementali in promozione. Facciamo un esempio: nel 2018 hai speso 10 mila euro in pubblicità e nel 2019 pensi di investirne 30 mila. L’incremento quindi è di 20 mila euro: il 90% di questa cifra (18 mila euro) può diventare un credito nei confronti dello Stato e compensare le imposte.

Per le altre imprese, la percentuale è 75%.

«Gli investimenti in campagne pubblicitarie producono un aumento della notorietà del proprio brand/prodotto/servizio e delle opportunità commerciali. Permettono all’azienda di consolidare la posizione sul mercato. E tutto ciò si traduce in un incremento del fatturato.

Che COS’È il bonus pubblicità

«È un credito d’imposta sugli investimenti incrementali in campagne pubblicitarie effettuate sui seguenti mezzi di informazione: stampa (locale, nazionale, cartacea o digitale), sia quotidiani che periodici, purché si tratti di editori iscritti al Tribunale oppure al ROC, radio o TV, purché siano emittenti radiofoniche o televisive locali iscritte al ROC.

Il credito è pari al 75% dell’incremento degli acquisti di spazi pubblicitari o inserzioni commerciali effettuati nel corso dell’anno rispetto agli investimenti che lo stesso soggetto ha effettuato sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente. Tale percentuale è subordinata all’ammontare delle risorse stanziate e delle richieste pervenute nell’anno. Condizione necessaria per ottenere il credito è che l’incremento sia pari almeno all’1,00%».

I beneficiari

«Il bonus può essere richiesto da liberi professionisti, imprenditori ed enti non commerciali (quindi titolari di reddito di lavoro autonomo, titolari di reddito d’impresa ed enti che non esercitano attività commerciale o che la esercitano marginalmente, indipendentemente dalla natura giuridica, dalle dimensioni o dal regime contabile adottato). L’agevolazione potrebbe essere richiesta anche da chi esercita professioni regolamentate, nel rispetto delle specifiche discipline che, di solito, richiedono che si tratti di pubblicità informativa, funzionale all’oggetto, corretta e veritiera ed effettuata nel rispetto delle norme deontologiche e del segreto professionale».

90% per startup innovative e Pmi

«Se l’istanza è presentata da Pmi o startup innovative la percentuale del credito s’innalza al 90%. Per Pmi s’intendono le micro, piccole o medie imprese (quelle con meno di 250 lavoratori occupati e fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro). Sono escluse dall’agevolazione le new.co e le società che non hanno effettuato investimenti pubblicitari nell’anno precedente».

Come richiedere il bonus

«Per gli investimenti effettuati nell’anno 2018 la domanda di bonus pubblicità va fatta dal primo al 31 gennaio 2019.

Un consiglio

«Il bonus è un’ottima opportunità per tutti coloro che hanno intenzione di investire nella pubblicità, perché permette di ridurre sensibilmente l’ammontare “effettivo” dell’onere. Infatti, il costo sostenuto risulterebbe decurtato proprio del valore del credito riconosciuto. Quindi il consiglio è quello di valutare da subito l’opportunità di usufruire di questa agevolazione e di richiedere il bonus nei termini sopra indicati.

SE VUOI ANCHE TU APPROFITTARE DI QUESTA OTTIMA OPPORTUNITÀ, CONTATTACI COMPILANDO I CAMPI SOTTOSTANTI

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top